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da
Criticamente.it
Con
una nuova guerra al terrorismo, l'America si prepara ad una nuova
campagna elettorale, fatta non da programmi politici ma da messaggi
subliminali. La strategia della manipolazione delle masse è sicuramente
cambiata e divenuta molto più sottile e invisibile agli occhi delle
persone, che ascoltano e al livello del subconscio creano un'idea di
quella che sarà la loro reazione. Quella in cui viviamo è un'era
post-moderna ormai in declino, perché è fallito il suo sistema
energetico, quello economico e monetario, per far posto a quello della
Cibernetica, voluto e controllato dalle stesse lobbies che hanno
contribuito a distruggere l'altro [tratto da http://etleboro.blogspot.com].
La
falsa rivoluzione, voluta dalla controinformazione manipolata, verrà
fatta dai Banchieri per realizzare il Nuovo Ordine Mondiale, perché
solo loro hanno oggi gli strumenti per dare all'intera umanità una
soluzione a tutti i loro problemi.
Certo è difficile costruire i possibili scenari che possono delinearsi,
è tuttavia possibile proporre una possibile ipotesi su quello che sarà
il nuovo presidente Americano nel 2008. Questo che sta decorrendo è
l'ultimo mandato per Bush, per cui non potrà presentarsi alle prossime
candidature, tuttavia il partito Repubblicano può senz'altro proporre
un nuovo candidato. Uno dei papabili è probabilmente Arnold
Schwarzenegger, diventato governatore della California grazie proprio al
sostegno della rete pro-Bush, e eroe della Convenzione repubblicana a
New York nel settembre 2004. L 'unico ostacolo che si frappone tra tale
obiettivo e l'ambita carica è un articolo della Costituzione Americana
che impone che il Presidente degli Stati Uniti deve essere originario
d'America: Schwarzenegger è infatti un austriaco naturalizzato
americano. Tempestivamente, tuttavia, il 14 settembre del 2004 il
rappresentante repubblicano Dana Rohrabacher presenta un emendamento per
modificare la Costituzione in modo da permettere alle persone
naturalizzate americane da 20 anni di presentarsi all'elezione
presidenziali. Tale scopo, tra l'altro, non è stato assolutamente
nascosto al momento della presentazione dell'emendamento, ritenendo
quella norma ormai non più attuale, essendo ormai gli Stati Uniti una
nazione estremamente multietnica, al punto che distinguere il vero
americano è diventato davvero molto difficile.
Inoltre, dal momento che il potere reale non è più esercitato per il
presidente ma per le reti occulte e le lobbies, il ruolo del presidente
non è più quello di un dirigente competente, intelligente, che conosce
e riesce a gestire la politica del paese. Ciò che si aspetta oramai del
presidente, è di essere un comunicatore, una figura che mostri con la
sola immagine un sistema di valori e di idee di cui la società
mediatica si fa portatrice.
Come Ronald Reagan, Schwarzenegger ha tutte le qualità richieste per
essere presidente, e in più rappresenta la brutalità e la potenza di
uno Stato, con discorsi aggressivi che eccitano la paura e l'odio verso
un nemico inesistente, davanti ad un folla enfatizzato dai colori delle
bandiere, lottando per il perbenismo e il sogno americano.
È evidente che dietro la sua figura c'è una macchina
perfetta che elabora dati e sforna strategie che colpiscono
immediatamente l'immaginario collettivo, che si trova così trascinato
pur sapendo che razionalmente un uomo così non può rappresentare
un'istituzione governativa. L'ascensione politica dell'attore e la sua
elezione non si sarebbe avuta senza il sostegno dei "Padroni del
Mondo". Arnold
Schwarzenegger intratteneva delle relazioni profittevoli con Jacob
Rothschild e il miliardario Warren Buffet. Schwarzenegger è anche
membro del Bohemians Club una società segreta che riunisce un'élite
politica ed economica americana vicino al partito Repubblicano,
un'associazione culturale a tutti gli effetti, tuttavia durante le sue
riunioni si tengono importanti decisioni.
Chi si nasconde dietro Schwarzenegger non sono le lobbies convenzionali,
ossia quelle petrolifere o bancarie, bensì sono quelle
dell'informazione e dell'energia alternativa perché questi saranno i
valori su cui si costruirà il nuovo sistema monetario ed economico. Tra
pochi anni la moneta perderà di valore, perderà di significato, e il
vero valore di scambio sarà contenuto nelle informazioni, dei database
di dati che rappresenteranno le capacità intellettuali e produttiva di
ciascuna persona. In base ad essa dunque sarà possibile determinare le
potenzialità delle piccole e grandi entità.
Allo stesso modo, il motore della nuova economia sarà una nuova fonte
di Energia, immensa e diffusa, il cui unico mezzo di controllo risiede
nei mezzi per incanalarla, accumularla e poi trasmetterla. A tali piani
non è certo estraneo Schwarzenegger, che si sta facendo portavoce di
una dura battaglia contro l'effetto serra, i carburanti fossili
inquinanti, i vecchi sistemi di locomozione, lo stesso governo centrale
che non intende ratificare Kyoto. Va ricordato che nel 2004 la
California ha approvato una legge che prevede una forte riduzione delle
emissioni di CO2 per gli autoveicoli
(fino al 30% in meno nel 2016), azione fortemente contrastata dalla case
automobilistiche. Il governatore della California è stato uno dei primi
a collaudare la Teslacar , nei suoi primi giorni di vita immediatamente
successivi al suo lancio.
Sta appoggiando l'ambizioso progetto delle energia solare di Mountain
View di Google, prodotto dall'high-tech Googleplex che fornirà 1.6
megawatt di elettricità, abbastanza per alimentare circa 1.000 case. La
nuova Googleplex potrebbe addirittura immagazzinare un surplus di
energia che Google potrebbe poi rivendere alla PGE (Pacific Gas and
Electric company), costituendo un'ulteriore fonte di guadagno.
Google, Morgan e Rothschild sono i principali sostenitori e finanziatori
dell'Energia Alternativa, la stessa che ha ispirato il Cosmic Secret
Intelligence, e il progetto dello "space mirror", al fine di
catturare l'energia del Cosmo. Quello che potrebbe sembrare uno Stato
che combatte per il petrolio, in realtà ben presto si rivelerà essere
lo Stato che combatte per l'etere, dove le guerre contro la Russia e la
Corea rappresentano solo delle strategie per imporre un potere, per
incutere paura e tenere alla larga i nemici dal Cosmo.
Sono guerre strumentali ad un fine ben diverso, così come ben diverso
è lo scopo delle politiche monetarie ed economiche. Le istituzioni al
potere sono pienamente coscienti del fatto che le proprie industrie
falliranno, che non tutte riusciranno ad adattarsi alla conversione
energetica. L'unica occasione che i popoli hanno per mantenere
l'indipendenza ed evitare la perdita del proprio valore intellettivo è
far leva sulle informazioni, su quel bagaglio di sapere che ogni
individuo, in quanto essere pensate, è in grado di produrre analizzando
dati grezzi. In tale quadro,
certamente non è da sottovalutare l'importanza della rivoluzione
energetica, ma in ogni caso, anche lei non potrà partire dal basso
senza un sistema di informazione a Tela che consenta la condivisione dei
saperi e delle esperienze.
Fonte: http://www.criticamente.it/Article2916.html
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