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Gorbaciov: coalizione duratura per un nuovo ordine mondiale



di CNNITALIA


WASHINGTON (CNN) -- Mikhail Gorbaciov è convinto che i casi di antrace riscontrati negli Stati Uniti indichino che i terroristi stanno ancora tentando di destabilizzare gli Stati Uniti. L'ex presidente sovietico ha parlato al programma della CNN Larry King Live.

"Certamente la comparsa dell'antrace - ha spiegato Gorbaciov - deve essere un altro tentativo dei terroristi di influenzare la situazione e destabilizzare il Paese, creando panico. Ma penso che non dobbiamo arrenderci al panico".

Il leader ormai in pensione ha invitato i Paesi a collaborare per porre fine alla minaccia del terrorismo attraverso la coalizione internazionale antiterrorismo, un qualcosa che l'Oriente e l'Occidente non sono riusciti a fare alla fine della Guerra fredda: "Abbiamo perso troppo tempo dopo la fine della guerra fredda, e forse questa è la causa delle cose alle quali stiamo assistendo oggi".

"Le nostre nazioni - ha proseguito - dovrebbero lavorare assieme e interagire con la coalizione".

Niente ricerche sulle armi chimiche in Russia

Lunedì il ministro della Sanità russo e i funzionari incaricati della sorveglianza sulle armi chimiche hanno negato ogni coinvolgimento nella produzione di armi biologiche, e hanno offerto agli Stati Uniti un vaccino messo a punto durante la Guerra fredda per combattere l'esposizione all'antrace.

Gorbaciov ha sottolineato l'importanza delle affermazioni: "Sono entrambe molto importanti - ha detto - e dimostrano che in Russia non ci sono programmi di sviluppo delle armi biologiche. Ci sono solo ricerche con scopi medici, al pari di quanto avviene in alcuni altri Paesi".

La coalizione

L'ex leader, che ha anche vinto il premio Nobel per la pace, ha definito la coalizione antiterrorismo la migliore arma contro il comune nemico. La coalizione, ha detto, è riuscita a mettere insieme Paesi che fino a poco tempo fa erano su posizioni molto diverse su vari temi internazionali.

"Dobbiamo fare del nostro meglio - ha detto Gorbaciov - per far sì che questa coalizione non si rompa, che di rafforzi e si intensifichi e che ci si possa muovere verso un nuovo ordine internazionale". A questo fine la Russia si è impegnata per uno "scambio di intelligence" e sostengo per gli aiuti umanitari, anche se, ha detto ancora Gorbaciov, il Paese non invierà truppe in Afghanistan.

Il conflitto, ha proseguito, dovrebbe avere una soluzione politica che costringa i talebani a consegnare i terroristi. "Credo proprio che in definitiva ci debba essere una soluzione politica. E quindi che tutto debba puntare a costringere il regime dei talebani a consegnare i criminali in modo che siano assicurati alla giustizia. In questo senso, do il pieno sostengo alla richieste dell'amministrazione americana". (16 ottobre 2011)

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