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Lettera
choc: Carlo vuole uccidermi
Nel
giorno dell'apertura della prima inchiesta ufficiale, un tabloid
inglese pubblica un documento inedito che la principessa avrebbe
dato al suo maggiordomo Paul Burrel dieci mesi prima della
tragedia
Londra,
6 gennaio 2004
Si
è aperta oggi a Londra la prima inchiesta britannica sulla
morte della principessa Diana. Il coroner, il medico legale con
funzioni giudiziarie, ha deciso contestualmente un aggiornamento
all'anno prossimo dopo avere dato incarico alla polizia di
indagare sull'incidente automobilistico che, nel tunnel
dell'Alma a Parigi, una sera d'agosto del 1997 costò la vita
alla principessa trentaseienne, al suo fidanzato Dodi al Fayed e
al loro autista Henri Paul che aveva tentato di seminare i
giornalisti.
E proprio oggi il giornale popolare londinese 'Daily Mirror' ha
pubblicato uno scritto che la principessa dette al suo
maggiordomo, Paul Burrel, dieci mesi prima della tragedia, in
cui afferma che il marito, il principe Carlo erede al trono di
Inghilterra, tramava un incidente di macchina per ucciderla e
potere sposare la sua amata Camilla. «Questa fase in
particolare della mia vita è la più pericolosa», scrisse la
principessa, «Mio marito sta pianificando 'un incidentè con la
mia macchina, forse una manomissione ai freni...».
Il Royal coroner, Michael Burgess, che dovrà studiare le
seimila pagine dell'inchiesta condotta in Francia, non ignorato
il contesto dell'inchiesta. «Sono al corrente delle congetture
secondo cui la sua morte non fu un incidente stradale nel senso
proprio del termine», ha detto durante l'udienza cui hanno
assistito centinaia di giornalisti arrivati da tutto il mondo.
«Ho dato quindi incarico alla polizia di indagare», ha
aggiunto...
Fonte: dalla
rete web italiana
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