Le sette: manipolatori manipolati
La Sinarchia controlla molte sette? Ci sono già delle
prove certe a sostegno di questa teoria. Il 30 giugno del 2000 il
Corriere della sera svelava che Timothy Leary era un informatore
dell’FBI. La rivelazione è stata clamorosa e devastante, in quanto
Leary, psicologo di Harvard (università legata a doppio filo alla
Sinarchia) morto di cancro nel ‘96, era stato negli anni Sessanta e
Settanta il guru della ribellione al sistema: predicava l’uso delle
droghe (LSD in particolare) come "mezzo per arrivare a Dio"
scandalizzando l’America opulenta, bacchettona e consumista; metteva
in crisi i benpensanti con i suoi discorsi contro le autorità
costituite. Divenuto in breve tempo un vero e proprio leader della
trasgressione, con migliaia di fans specie tra i figli dei fiori,
Leary era stato indicato dall’FBI fra "gli uomini più pericolosi
d’America"; venne arrestato e condannato a dieci anni di carcere
per pochi spinelli di marijuana, ma evase grazie ai guerriglieri del
gruppo Weathermen Underground. Fuggì per mezzo mondo, diventando
l’idolo dei ribelli e delle minoranze emarginate; la sua predicazione
a favore dell’uso delle droghe venne interpretata come una ribellione
aperta al sistema. Venne infine catturato in Svizzera e rispedito in
patria, ed incarcerato. E fu lì che, in base ad alcuni documenti FBI
declassificati e recentemente pubblicati in Internet nel sito "The
Smoking Gun", avvenne l’incredibile: venne reclutato dall’FBI
come informatore. Secondo i verbali avrebbe detto agli agenti:
"Voglio uscire di prigione al più presto. Mi piacerebbe impostare
un intelligente ed onesto rapporto di collaborazione con i responsabili
della giustizia e le diverse agenzie governative". Simili parole,
in bocca al simbolo vivente dell’anarchia e della trasgressione, oggi
suonano quasi blasfeme. E così Leary venne reclutato e passò all’FBI
informazioni sui movimenti rivoluzionari (di sinistra) americani,
principalmente sui suoi amici Weathermen. L’improvviso cambio di
bandiera assume però un significato lampante nel momento in cui
scopriamo che la conversione di Leary avvenne nel carcere di
massima sicurezza di Folsom, California, ove era detenuto anche Charles
Manson, il più malefico dei satanisti al servizio della Sinarchia!
Diveniva così palese il fatto che il Governo Invisibile si servisse dei
guru New Age, in virtù del forte ascendente che questi avevano sugli
oppositori politici e sulle masse insofferenti, strumentalizzandoli per
i propri loschi disegni. Nel corso degli anni il governo ombra, ci informa
la giornalista americana Linda Howe, ha cambiato nome in "Majority
12, Majesty, MAJI, MAJIC, PI-40 e Country Club". Quest'ultima
denominazione si riferisce evidentemente al gruppo al vertice che si
riuniva alla mensa mattutina di Johnson. In Italia l'identità fra
Majestic 12 e 54/12 è stata supposta anche dal sociologo Roberto
Pinotti. Di questa sinarchia politica fecero parte, dal 1954 (anno di un
cambiamento radicale a causa della crisi con i russi) McGeorge Bundy,
importante politico d'alto livello; John McCone, nuovo capo della CIA in
sostituzione di Allen Dulles; Robert McNamara, della Difesa; Roswell
Gilpatric e Ural Alexis Johnson, quest'ultimo delle relazioni con
l'estero. Membri di spicco divennero Zbignew Brzezinski, addetto alle
relazioni con i Paesi dell'Est, e (apparentemente indipendenti) Howard
Menzel e Lloyd Berkner del Majestic 12. Il presidente degli Stati Uniti
era formalmente a capo del Governo Invisibile, ma spesso venne
scavalcato e tenuto all’oscuro di tutto dai vari sinarchici, che ne
combinarono di tutti i colori. Fra le date di spicco nella vita del governo ombra
ricordiamo le seguenti. 1956. Eisenhower crea, il 13 gennaio, il PFIAB,
President's Foreign Intelligence Advisory Board, che, per i giornalisti
Wise e Ross, era un altro gruppo di potere occulto, probabilmente
destinato a rimpiazzare il precedente OCB. Con compiti specifici nella
politica estera e nella ricerca atomica (probabilmente anche nella
retroingegneria UFO). 1961. Kennedy muta il PFIAB in PBCFIA (President's Board
of Consultants on Foreign Intelligence Activities), un'altra fonte del
governo invisibile, implicato in attività "straniere",
presumibilmente riguardanti anche lo studio degli UFO e lo spionaggio
all’estero. 1964. Viene chiusa la commissione IAC, sopravvissuta al
Majestic 12, rimpiazzata dall'USIB, l'United States Intelligence Board,
un gruppo altrettanto segreto. Nel giugno dello stesso anno il Gruppo
54/12 si trasforma nel Comitato 303. Al riguardo l’ufologo
francese Jean Sider ha scritto: "Sembra dunque stabilito che siano
esistiti due poteri consultivi occulti, uno per gli UFO (IAC, poi USIB),
l'altro per trattare problemi più tradizionali (settore nucleare,
politica internazionale: OCB, PFIAB poi PBCFIA)". 1970. Il Comitato 303 è rimpiazzato dal Comitato dei
40 voluto da Henry Kissinger. 1976. Una direttiva segreta del presidente Ford sopprime
il Comitato dei 40 e lo sostituisce con la Commissione CFI (Committee on
Foreign Intelligence). Di esso fan parte solo tre persone, tra cui il
direttore della CIA, che all'epoca era George Bush. L'USIB viene
sostituito da un nuovo gruppo, l'Operations Advisory Group (OAB). ***
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