Infatti hai ragione tombenz, sulla perfezione e
l'imperfezione , dipende dai punto di vista nel senso fisico della
frase!
Se l'universo "fosse" paradossalmente "caotico" senza nessuna
"costante" senza nessun "controllo", sarebbe un universo senza
nessun "colore" , senza nessun credo, senza nessuna scienza (che poi
è la stessa cosa) in questo caso nella ricerca alchemica primordiale
, nessuno avrebbe scorto nessuna "anomalia " fisico-alchemica,
nessun artifizio!
Infatti agli albori e alle radici della spiritualità , della scienza
e dell'alchimia vi è una sola origine, la visione remota , la
visione a distanza e altre innumerevoli "pseudo-anomalie" (le
anomali non esistono , perchè in quanto anomalie non dovrebbero
essere costanti al nostro universo e non dovrebbero essere
"comunicanti" con il nostro universo, qualora non fossero
comunicanti e insite nel nostro universo di conseguenza non sono più
anomalie , ma leggi fisiche eterome al nostro universo, quindi se ne
deduce logicamente che le anomalie non esistono , esistono sono le
eteronimie, in parole povere si dice che i neutrini non
interferiscano nella materia , teoricamente si dice che "dovrebbe"
essere così ma la realtà e ben diversa ; anche se fosse i neutrini
vengono rilevati e quindi "mutano" il nostro spazio-tempo nelle
azioni, durante il rilevamento, anche se in passato si pensava non
avessero massa , cosa alquanto improbabile visto che lasciano
"tracce rilevabili" qualsiasi cosa lasci una traccia, ha massa ,
altrimenti non ha senso la sua esistenza, senza massa!)
La massa può essere intesa anche come ( che è impossibile) non
corporale,cioè che non è "massa", ma che si fa sentire molto
semplicemente perchè agisce nel nostro spazio-tempo con la
rilevazione!
A questo punto vorrei postare un passo di una mia tesi di qualche
anno fà dove ci sono molte affermazioni quasi giuste e molte
affermazioni giuste, che ho puntualmente modificato per rendere
tutto più esatto, ma con ben sapete l'esattezza non esiste e esiste
allo stesso tempo , si sa tutto è in evoluzione e le persone si
evolvono giorno per giorno e anno per anno , ma leggete e molto
interessante:
“ Iniziamo ad analizzare la materia vivente: scindiamo la materia
vivente in materia
vivente pseudo-inerte per esempio le piante o i funghi, e in materia
vivente
pseudo-motoria perché dotata di movimenti giudicati più complessi ed
intelligenti pressocché più “spirituali” e che hanno movimenti più
liberi ed
indipendenti partendo dagli animali unicellulari ad organismi sempre
più
complessi, quali i vertebrati ed infine l’uomo;
Noi , riteniamo erroneamente che gli organismi più semplici hanno
un’anima
più semplice , ma non è così , per un semplice motivo; se in un
qualche modo
tutto è collegato con una strana energia che va oltre lo
spaziotempo, la
teoria dell’evoluzione in un certo qual modo ( così come la
conosciamo noi) diventerebbe una scienza astrusa
per il semplice fatto che un evento lontano nel tempo e nello spazio
sia
passato o futuro può essere decifrato e riesce condizionare la
materia ed è quindi visto "remotamente" in un
qualsiasi punto dello spaziotempo e che sia una decifratura conscia
o inconscia
non farebbe differenza, quello che ci rimane è il condizionamento
della materia , perché
anche e soprattutto la visione inconscia ricrea quello che noi
chiamiamo
erroneamente istinto ed evoluzione quindi, l’istinto primordiale che
ci fa evolvere, ed è quindi un’energia di base vitale eventuale ( in
termini di evento),che
sussiste la materia ma soprattutto anche la vita!
Io sono certo che l’istinto sia questo e cioè la capacità che hanno
gli
animali di prevedere i terremoti ma anche di evolversi , e quindi un
pericolo, oppure la crescita di un nuovo organo, oppure anche lo
scrivere un libro in maniera automatica, il che deriva tutto
dalla “DPM”.
In realtà l’istinto e l’evoluzione sono la medesima cosa , un
organismo si evolve perché ha la capacità di farsi crescere un
organo nuovo, che sia l’apparato cigliare di movimento negli
organismi unicellulari o che sia il fegato, noi abbiamo tutto ciò
che ci necessita, perché sia collegati costantemente con la nostra
Dimensione Primaria Madre , noi non ci evolviamo per conto di
un’altra entità superiore ma anche si se l'entità superiore e insita
a noi , l’entità superiore cresce e decresce insieme a noi e in
rapporto costante 1:1, dipende da come guardiamo l’universo, ma la
crescita oppure il regresso che poi è la stessa cosa ha il suo
culmine , “ la rivelazione” ; la rivelazione il risveglio della
creatura che si auto crea fino e per arrivare all’origine ,al
principio e cioè alla fine che dà un nuovo inizio e così via ,
sarebbe una pazzia e l’universo non sarebbe “universo” se noi non
riuscissimo ad arrivare al principio e cioè a capire i primordi
dell’universo.
Senza un non- scelta , l’universo sarebbe caotico e senza un perchè
, quindi senza spiritualità , senza massa , senza materia e senza
vita;
è il perché che fa nascere e fa sviluppare la vita, come l’universo
è nato dal “perché” vi era tanto “nulla” , così da creare la materia
dal nulla che è anch’essa nulla , quando l’universo “rivela” se
stesso in un strano gioco delle parti può sembrare autolesionista ma
non lo è ,se io sono qui e sto scrivendo e perché io devo essere qui
, ho scelto e non ho scelto allo stesso tempo , dire che io non stia
scrivendo e come dire che l’universo non esiste; così come sono
materia e sono nulla allo stesso tempo, adesso questo nulla si
rivede dentro uno specchio , specchio dal quale inconsciamente ma
anche coscientemente ne distogliamo lo sguardo per rimandare a dopo
ed il più “lontano possibile” la verità, perché la nostra vita è
esattamente come il film “la storia infinta “ l’autore ( e mi
riferisco allo scrittore, ha ricercato la verità sulla vita per
moltissimi anni ed è giunto alla conclusione) della storia infinita
ha abbracciato da ragazzo un credo , ma via via con il passare degli
anni , ha cercato i tutti modi la sua verità , fino ad trovare la
verità ultima che è la “storia infinita” il libro; la storia del
piccolo bastian che crea un mondo mentre lo sta leggendo , lui legge
ma in realtà vive, legge la sua vita in quel libro, la vita del suo
vero “io”
, che invece di essere timido è pauroso , si dimostra
coraggiosissimo , visto che in realtà il suo “io” non era il
ragazzino che fuggiva dai bulli per nascondersi in una biblioteca ,
ma bensì un ragazzino-guerriero, protagonista due volte nella storia
in veste di lettore-creatore della storia , infatti da alito di vita
alla storia e a quel mondo, e quel mondo da alito alla sua vita ,
dandogli vita nella sua lettura ( come facciamo noi),dandogli
speranza e rinascita, speranza e rinascita la quale aspira e ottiene
anche il lettore, protagonista cofautore della storia.
Leggendo si rende conto che il protagonista della storia che sta
leggendo, è lui , e lui il guerriero che si rifugia in una
biblioteca , e lui il guerriero del 1979 (anno in cui la storia è
stata finita e pubblicata e vero anno della mia nascita , il mio
concepimento, per la cronaca io sono nato il 07/07/1980), lui è il
creatore e la creatura, l’universo di quel mondo gira intorno a lui
e lui di conseguenza gira con esso e gira intorno al suo stesso
centro di gravità, e lui che combatte il nulla , condizione
necessaria del non –sapere che diventa non –consapevolezza
necessaria, altrimenti senza il nulla non esisterebbe nemmeno la
storia, e non esisterebbe nemmeno il nulla stesso! Quando si rende
conto che lui è il protagonista ed il creatore-creatura di
quell’universo , il mondo di fantasia , e lui che incontra un
fortuna drago , che non è altro che la bestia buona che salva il
protagonista del libro al momento giusto, ma anche il lettore
l’umano , altrimenti i due mondi , senza quell’aiuto non
esisterebbero perché il “nulla” incombe.
Ecco che bastian che si rifugia in una biblioteca, da salvato dalla
biblioteca sfuggito dalle angherie dei bulli , diventa salvatore di
se stesso e del suo mondo , perché fugge alla “violenza necessaria”
, e si “nasconde” nel suo mondo,che è anche il mondo della fantasia
, il mondo di “fantasìa”, un libro apparentemente uguale a tutti
libri ma come tutti i libri prende “vita” e da “vita” sia al lettore
che al contenuto, questo è spiegare lo spirito della terra , non c’è
vita senza lo spirito e non c’è spirito senza la vita, la conoscenza
attraversa il nostro finto tempo e ci rende protagonisti consapevoli
ed inconsapevoli allo stesso tempo, consapevoli della nostra
esistenza, nostro malgrado, altrimenti esisterebe un mondo senza
perché, senza un inizio, senza un trascorso, senza emozioni!
Alla fine bastian capisce che per salvare il mondo di “fantasia”
deve fare ciò per cui era stato predestinato e cioè essere il suo
vero “io”, il guerriero del libro con l’aurin , il serpente che si
morde la coda e cavalca il suo fedele cavallo e compagno artax ; l'aurin
che gli è stato donato dall’imperatrice bambina, è( il simbolo della
la catena alimentare, che rappresenta la vita, il cosmo) l’amuleto
che lo guiderà nel suo viaggio e anche alla fine della storia ,
quando , con il fortuna drago li conduce alla torre d’avorio ( la
Gerusalemme celeste) dove li aspetta l’imperatrice bambina , ma
prima di questo e quasi alla fine della storia quasi alla fine della
storia:
“Si ritrova solo e sulle rovine di una strana città riconosce degli
affreschi che ritraggono le sue stesse avventure, (la visione a
distanza dentro la visione a distanza , la creatura che diventa
creatore che è lì prima di essere stato lì e lì prima di nascere, in
un mondo dentro un mondo dentro un mondo). Lì incontra Gmorg un lupo
gigantesco e nero ; gli rivela che Fantàsia non ha confini perché è
fatta dei sogni degli esseri umani, e che il Nulla è la
dimostrazione che gli umani non sognano più, cosa auspicata dai
signori del male perché è più facile assoggettare chi non ha degli
ideali che chi c’è li ha. Atreyu riesce a uccidere Gmorg e
ricongiuntosi con Falkor, va in cerca della Torre d'Avorio per
ammettere davanti all'Imperatrice di aver fallito la missione.
Ma la sovrana sembra al contrario, felice ,e rivela ad Atreyu che
egli ha adempiuto al suo compito, perché il giovane umano, che ha
seguito tutte le avventure di Atreyu nel libro, è in realtà lì con
loro.
Bastian non vuole ammettere che l'Imperatrice stia parlando di lui,
e solo quando quest'ultima lo implora chiamandolo per nome, egli si
convince di essere l'unico in grado di salvare Fantàsia, e si lascia
trasportare dalla sua fantasìa. Preso coraggio urla il nome che era
di sua madre (l'emblematico Eva,come la prima donna,simbolo di un
nuovo inizio) per ribattezzare l'Imperatrice, eliminando il Nulla e
dando vita alla creazione eterna.
Ora si ritrova nel buio più totale di fronte all'Imperatrice,
l'unica fonte di luce è un piccolo granello di sabbia che è tutto
ciò che resta del vasto regno di Fantàsia. L'Imperatrice chiede a
Bastian di ricreare quel mondo attraverso i suoi desideri di
fanciullo, ogni cosa gli sarà permessa. Il primo desiderio di
Bastian è quello di ritrovare tutte le creature di Fantàsia sane e
salve, di cavalcare Falkor ed infine inseguire con il Fortunadrago i
tre ragazzacci che lo perseguitavano, fino a farli cadere nel bidone
dell'immondizia. Dopodiché, prima di tornare a casa, Bastian vive
molte altre avventure.”
Riporto ancora parte della mia tesi di alcuni anni fa’ :
“Quest’energia sconosciuta ci condiziona e ci perfeziona nei nostri
movimenti
nelle nostre idee, ci dà il senso della vita in una chiave segreta e
quasi
inconscia , ci condiziona in maniera così completa che affermo tutti
gli
esseri che hanno popolato la terra e che la popolano ancor’oggi,
sono in un
collegati temporalmente in una sola dimensione , la
dimensione che è la somma di tutte le nostre idee , pensieri, sogni
e semplici
azioni come lo stesso documento che io sto scrivendo , per questo
giusto
motivo io affermo che l’istinto del generale animale e vegetale ha
una sola
origine la “DPM”
A questo punto , dopo aver letto queste righe, la nostra opinione
riguardo
alle origini della vita , prende una piega alquanto inaspettata, ma
più
concretamente plausibile.”
Aiutatemi ad aiutarvi piccoli bastian, io sono bastian ed allo
stesso tempo atreiu, e sono qui perché ho letto la storia di
“fantasìa” ma è la storia che ha cercato me , e la storia che mi ha
letto dentro mentre io leggevo la storia , aiutatemi a vivere io
sono il nulla che crea il tutto , vostro gemello e vostro vero io e
vostro falso io, generato come voi e non creato dalla stessa
sostanza del Padre , uguale a voi, polvere da polvere e nulla da
nulla , fatemi vivere dentro il vostro cuore e la vostra anima ed io
vivrò, altrimenti il regno che è dentro di me morrà , ma ciò non è
successo , perché nel libro il regno è vivo dentro me, nei secoli
dei secoli.
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