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Liberalizzazioni orari ma non per banche, poste e uffici pubblici



di Victor Blonn


Rivoluzione nel mondo del commercio, partono le liberalizzazioni sugli orari, i negozi potranno restare aperti tutti i giorni dell’anno, 24 ore su 24, entra in vigore il decreto sulla liberalizzazione delle aperture degli esercizi commerciali. In sostanza, sono abolite le norme che prevedevano orari massimi di apertura giornaliera dei negozi, chiusure festive e domenicali e riposi infrasettimanali. I cambiamenti sono epocali. Potenzialmente si potranno fare acquisti a qualsiasi ora e in ogni giorno dell’anno. Senza contare i pubblici esercizi: ristoranti, bar e altri locali di somministrazione potranno rimanere aperti no stop.

Potremo essere o non essere d'accordo con questa svolta epocale, ma questa liberalizzazione a mio parere è "stranamente" e volutamente monca, queste liberalizzazioni sull'orario di apertura non sono valide per tutte le attività, strutture, servizi pubblici ai cittadini come banche, poste, uffici comunali e dei tributi, queste non sono state prese in considerazione. Prendiamo ad esempio il settore bancario, l'orario di apertura delle banche coincide esattamente con l'orario di lavoro di un operaio, cioè l'operaio deve fare i salti mortali se vuole andare in banca, lo fa dalle ore 12,00 alle 13,30 mentre si trova in pausa pranzo altrimenti troverebbe la banca chiusa, alle 15,30 la banca chiude al pubblico, è una cosa inaudita! Un orario flessibile anche per le banche sino alle ore 20,00 oppure apertura almeno il sabato mattina non rientrerebbe più nella normalità? Prendiamo le Poste Italiane, alcune sono aperte (finalmente) fino alle 19,30 ma solo nei grandi centri mentre nei piccoli comuni nel pomeriggio restano chiuse. Indem con patate per gli uffici pubblici come Inps Inail ecc. anche questi uffici sono aperti sino alle ore 17,00, per non parlare poi degli Uffici Comunali. Insomma, le strutture per i servizi al cittadino dovrebbero essere più flessibili e venire incontro al cittadino. Concludo dicendo che queste liberalizzazioni del governo Monti sono una pressa in giro per il cittadino italiano, al cittadino non gliene importa nulla se tal negozio o ristorante sta aperto 24 ore su 24, al cittadino interessa molto di più che una banca o un ufficio abbiano più flessibilità negli orari di apertura. Che dire, questa è l'Italia.

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Fonte: www.nwo.it