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da Infowars.com
World Mirror | 8 maggio 2005
Tutto esaurito dal 5 all'8 maggio 2005: lussuoso
hotel vicino ad un lago, come piace al gruppo Bilderberg, 60 km ad est
di Monaco di Baviera. Il luogo ideale per loro dal momento che le strade
di accesso sono facilmente bloccate. Alla vigilia di una trionfante
visita del presidente Bush sul suolo del vecchio continente, preceduta
dal viaggio di Condoleeza Rice, tutti i segnali mostrano che i leader
europei stanno semplicemente fingendo di 'opporsi' agli Stati Uniti. A
Nice (nel sud della Francia), il segretario alla difesa Rumsfeld è
riuscito a convincere gli europei ad addestrare e finanziare centinaia
di nuovi poliziotti iracheni. La NATO sta ora dislocando le truppe in
Afghanistan e sta aiutando le forze armate americane a ricostruire
questo paese. L'Arabia Saudita ha visto svolgersi le sue prime elezioni
amministrative dopo il grande successo delle elezioni irachene.
L'Ucraina stava organizzando le proprie elezioni alla fine dello scorso
anno con l'aiuto sovversivo da parte di alcune organizzazioni americane
appoggiate dalla CIA. Un personaggio, il cui nome è Jack Wheeler,
conosciuto come il "miglior uomo informato degli Stati Uniti"
ed ex consigliere di Ronald Reagan, (si veda il sito http://worldnetdaily.com/
per capire di chi sto parlando), è seriamente convinto che G.W. Bush
debba ricevere il Premio Nobel per la Pace per il suo ruolo eccellente
nell'istituzione della democrazia in questi paesi.
Anno 2005: "Il mondo nuovo" di Bilderberg
Nel frattempo, Bush fa riferimento al coraggio e alle opere di Natan
Sharansky, ex dissidente russo. Tuttavia, alcuni israeliani hanno
dimostrato che questo eroe della Guerra Fredda era, in realtà, un
informatore del KGB. Perciò, in questa situazione minacciosa dove le
persone sembrano non distinguere più tra verità e menzogna, possiamo
certamente temere che questi leader scelgano di imboccare la direzione
peggiore.
UNA RAPIDA OCCHIATA AL POTERE DELLA DEMOCRAZIA
Quando il governo degli Stati Uniti parla di 'democrazia', la prima
cosa da prendere in considerazione è vedere che tipo di democrazia
vuole istituire. Dalla sua bocca, il termine suona come una democrazia
di individui reali (non è mia intenzione scrivere democrazia 'popolare'
che, come ognuno sa, è un'altra cosa).
In effetti, se prendiamo rapidamente in esame le
persone che il governo degli Stati Uniti sta seguendo ed aiutando, ci
accorgiamo che queste stesse persone sono attratte dal modello europeo o
vogliono sottrarsi ad un'influenza esterna. Questo atteggiamento è
piuttosto evidente nel caso dell'Ucraina, dove Yutschenko (sposato con
una donna americana) è politicamente legato a Yulia Timochenko, una
miliardaria ucraina, il cui passato è legato al mondo degli affari nei
settori petrolifero e del gas della Russia. Abbiamo il petrolio ed
abbiamo la democrazia ora. Ma si può davvero definire democrazia una
situazione in cui le persone nelle strade hanno qualcosa da dire?
Apparentemente sì dalla "rivoluzione arancione" ucraina, ma
non dovremmo dimenticare il fiume di denaro che traboccava dalle tasche
delle fondazioni di Soros così come dalle fondazioni americane (la
Freedom House gestita dall'ex direttore della CIA Woosley, il National
Endowment for Democracy, conosciuto come intermediario della CIA dalla
sua implicazione nel colpo di stato del Venezuela). Fino ad ora, la
struttura del potere e della democrazia ucraina si fonda su alcuni
plutocrati che assomigliano ad una gang mafiosa. La differenza con
quest'ultima è che queste persone sono ora mafiosi dall'aspetto
occidentale. La rivoluzione georgiana finanziata dalle organizzazioni di
Soros è in difficoltà.
La Georgia si trova a sud del Mar Caspio e Putin,
dall'altra parte, non sta mostrando alcun segno di voler abbandare la
Cecenia (si vedano le sue dichiarazioni ad Auschwitz contro il
terrorismo a imitazione degli Stati Uniti). Il primo ministro della
Georgia è morto recentemente di avvelenamento da biossido di carbonio
mentre dormiva ed era il braccio destro del presidente di questo paese.
I russi non intendono abbandonare la loro base militare in Georgia così
come in Sebastopol, nella Crimea ucraina, dove è stanziata la marina
militare russa. Naturalmente, i caucasici sono famosi per i loro
possedimenti petroliferi. La democrazia in Iraq porterà questo paese
(avente risorse di petrolio) ad avere un governo sciita. La violenza non
si attenuerà subito. La differenza tra l'Iraq e la Georgia risiede
nella loro localizzazione: l'Iraq non appartiene al bacino caucasico ma
all'area definita il Grande Medio Oriente, dove alla democrazia piace il
petrolio, come si è potuto notare a prima vista. Il Grande Medio
Oriente, così come l'Arabia Saudita, si tennero le prime elezioni
amministrative (in assenza delle donne, che non furono invitate a
votare). La prossima sorpresa salterà fuori in Libano, dove l'ONU ha
chiesto alla Siria di lasciare il paese. Jumblatt e Aoun nelle prossime
elezioni faranno la differenza, grazie all'America. La Siria,
naturalmente, è regolarmente minacciata dall'intervento americano. E i
crimini si verificheranno. Israele rappresenta una grossa parte del
piano del CFR (Council on Foreign Relations - Consiglio delle Relazioni
Estere): due paesi fianco a fianco e l'ingresso dei due paesi
nell'Unione Europea una volta raggiunta la pace.
Possiamo, quindi, distinguere due politiche aventi lo
stesso obiettivo di controllo del petrolio.
1) La politica dell'Eurasia per l'Europa settentrionale
(che segue le teorie di Brzezinski)
2) La politica del Grande Medio Oriente per l'Europa meridionale.
Passiamo al programma del gruppo
Bilderberg per il 2005 Senza dubbio, queste politiche saranno nuovamente
discusse nel prossimo incontro del Bilderberg. L'Europa è in
competizione da un punto di vista commerciale nel Magreb (Tunisia,
Marocco, Libia. L'Egitto è completamente nelle mani degli interessi
statunitensi, così come la Giordania ed Israele). Ora, un compito più
difficile è attendere gli europei sul campo della competitività e il
programma di Lisbona. Infatti, l'entrata in Europa di paesi con un basso
livello dei prezzi di costo nel 2004, soppianterà il vantaggio delle
politiche di aiuto europee verso l'Oriente, con conseguenti maggiori
difficoltà economiche nel Sud del paese (Francia, Germania, Benelux,
Italia ecc.).
La NATO e la Costituzione Europea La costituzione
europea che dovrà essere votata quest'anno in Europa e il prossimo anno
in Inghilterra sta volgendo al suo terzo capitolo: un intero codice del
commercio che implica la fine della Sicurezza Sociale Europea con la
Direttiva di Frits Bolkenstein supportata dal testo. Questa costituzione
autorizza legalmente la NATO ad essere la sola struttura ufficiale delle
forze di difesa future dell'Europa. (Prima parte del testo). Per dirla
in una frase, il futuro dell'Europa è strettamente legato in maniera
definitiva alla direzione americana. Questa costituzione sarà votata
"democraticamente", ma i rispettivi governi occulteranno
questi fatti importanti.
A conferma dell'influenza della NATO sull'Europa, c'è
l'inclusione della Turchia in Europa, decisione imposta dall'America e
decisa dall'Europa stessa lo scorso dicembre. Questa vergognosa
soluzione fu incoraggiata dal Commissario Gunther Verheugen, membro del
gruppo Bilderberg, per "allargare" l'Europa. Un contatto
all'interno dell'IFRI (Institut Français des Relations Internationales
- Istituto Francese di Relazioni Internazionali [NdT]) mi disse che
questa decisione fu richiesta con forza dagli Stati Uniti,
indipendentemente da tutte le possibili proteste. Dov'è la
"democrazia" in tutto questo? Nel prossimo articolo
esamineremo più approfonditamente la questione iraniana; le conseguenze
dell'entrata della Turchia; l'Eurasia; la Cina e il dibattito sulle
armi; la questione monetaria e il vero ruolo plutocratico della
democrazia in un futuro prossimo.
Parte II - Le campane dell'inferno
Raymond Fosdick era un amico di Woodrow Wilson e l'uomo più influente
della sua generazione assieme a Colonel House. In compagnia di uno dei
suoi allievi, Beardsley Ruml, e con l'aiuto di John Davison Rockefeller
III, istituirono il "General Education Board" per occuparsi
dei problemi di sviluppo della popolazione. Ruml era in contatto sin dal
1920 con Graham Wallas, uno dei fondatori della Fabian Society (Società
Fabiana). Assieme istituirono, con l'aiuto del Laura Spelman Rockefeller
Fund, una piattaforma di scienze sociali nel circolo letterario del
gruppo Bloomsbury sotto il controllo della Fabian Society. Ruml era
anch'egli membro della National Planning Association di cui facevano
parte Felix Frankfurter, Eric Johnston, futuro fondatore dell'Atlantic
Institute, Norman Cousins (ecc.), tutti membri del CFR. Fosdick era un
partigiano delle organizzazioni "Internazionaliste". Per
controllare il governo, ottenne da John Davison Rockefeller III i mezzi
per rafforzare l' "Institute of Government Research", il
quale, con l'aiuto di Robert Brookings alcuni anni più tardi divenne il
"Brookings Institution". Fosdick, assieme a Thomas W. Lamont e
il famigerato Colonel House, fondò il "Council on Foreign
Relations" (CFR) e la "Foreign Policy Association" (FPA)
(in questo caso in compagnia di Felix Frankfurter e Paul Warburg).
Quindi, da questo possiamo dedurre che: La creazione
del CFR aveva come obiettivo quello di controllare il governo degli
Stati Uniti. Tutte le istituzioni di Fosdick, compreso il lavoro che ha
fatto alla Brooking Institute e alla Foreign Policy Association, avevano
questo scopo. Tutti i corrispettivi istituti nei paesi stranieri avevano
anch'essi questo obiettivo, comprese l' IRRI (International Rice
Research Institute - Istituto Internazionale di Ricerca sul Riso [NdT])
in Inghilterra ed altre istituzioni fondate all'estero. Per cui, quando
nelle FAQ dei siti Internet della Trilateral o del CFR, alla domanda
"La Trilateral è un complotto?" leggiamo la risposta:
"Assolutamente no", siamo chiaramente autorizzati a ridere. Un
controllo di questo tipo vuole guidare le azioni del governo
statunitense e quelle dei governi stranieri verso gli interessi delle
famiglie più ricche e facoltose d'America o dei potenti gruppi europei
e plutocratici mondiali. Dietro a tutto questo sembra esserci una sorta
di "mano trasparente", che guida ma che non si vedrà mai
direttamente. Si vedono le raccomandazioni e i rapporti del CFR e i
membri del Congresso votare.
Ma non si vede mai la mano che li
guida. Questa mano è invisibile. La stessa cosa accade con il gruppo
Bilderberg e l'Europa. Tuttavia, i rapporti del Bilderberg non vengono
messi a disposizione per il pubblico, nonostante i nomi dei membri di
questi caucasici non siano mai citati. "Alla fine del 1952,
Retinger si recò in America per proporre l'idea ai suoi conoscenti
americani. Tra gli altri, incontrò alcuni vecchi amici tra cui Averell
Harriman, David Rockefeller e Bedell Smith, direttore poi della CIA.
Dopo che Retinger illustrò la sua proposta, Smith disse: 'Perché
diavolo non sei venuto prima da me?'. Egli, quindi, lo indirizzò senza
indugio a C.D. Jackson, che stava per diventare l'assistente speciale di
Eisenhower per le operazioni militari… Nel maggio del 1954, venne
indetto il primo incontro presso l'Hotel Bilderberg.." (tratto da
The Chairman, John J. McCloy and The Making of the American
Establishment di Kai Bird, come riportato in Who's Who of the Elite -
Members of the Bilderbergs, Council on Foreign Relations and Trilateral
Commission di Gaylon Ross, Sr). Averell Harriman era membro della "Skull
& Bones" ed ex socio di Prescott Bush in affari coi nazisti.
McCloy fu responsabile del bombardamento della Germania durante la
guerra e un responsabile dell'OSS (Office of Strategic Services -
Ufficio dei servizi strategici [NdT]).
Quando gli venne chiesto la ragione per cui Auschwitz
non fu mai bombardata (o la ferrovia che portava al campo), la sua
risposta fu: "Se avessimo fatto qualcosa in favore degli ebrei, i
greci ci avrebbero chiesto di fare la stessa cosa per loro". Credo
che non ci fossero così tanti greci internati in confronto agli ebrei
ed è storicamente provato che le fabbriche con interessi statunitensi
non furono mai bombardate in Germania, nemmeno accidentalmente. I campi
di concentramento fornivano la forza lavoro necessaria per gli interessi
degli Stati Uniti in Germania ad un costo veramente basso per gli
azionisti americani e non c'è motivo di obiettare che il denaro non
puzza (pecunia non olet). Harriman diventò il responsabile europeo del
piano Marshall in Europa, mentre McCloy fu direttore onorario del CFR,
presidente della Fondazione Ford, presidente della Chase Manhattan Bank,
membro del Gruppo Bilderberg ecc. ed un membro della Commissione Warren
incaricata di indagare sull'assassinio del presidente Kennedy
(stranamente lo stesso McCloy ed Allen Dulles erano membri della
Permindex - citata dall'allora procuratore distrettuale di New Orleans
Jim Garrison - in compagnia del generale Walker e del colonnello Byrd,
proprietario del Texas School Book Depository).
RIVOLUZIONE SULLA DEMOCRAZIA DELL'EUROPA
Nel suo libro, The Great Chessboard: American
Primacy and its Geostrategic Imperatives (NdT: La grande scacchiera: il
primato americano e i suoi imperativi geostrategici), Zbigniew
Brzezinski ci dice: "L'Europa ha una posizione fondamentale di
fortezza geostrategica per l'America. L'Alleanza Atlantica autorizza
l'America ad avere influenza politica e peso militare sul continente …
se l'Europa crescesse, questo beneficerebbe direttamente l'influenza
americana …" Brzezinski continua affermando che "L'Europa
Occidentale è in larga misura un Protettorato americano e i suoi stati
ricordano i vassalli e i pagatori di tributi dei vecchi imperi"
"L'Europa deve risolvere il problema causato dal suo sistema di
redistribuzione sociale che è troppo pesante e ostacola la sua capacità
di iniziative" [traduz. mia] Per Brzezinski, quindi, la rete
sociale in Europa sta paralizzando la capacità del paese stesso di
espandersi e trovare un senso comune nel patriottismo europeo.
Naturalmente, l'America è impaziente di esercitare un potere ed
un'influenza maggiori sul continente. Perciò, la pressione sta
aumentando attraverso il gruppo Bilderberg per espandere ed accrescere
l'Europa. Questo spiega il fatto che le iniziative in Europa hanno come
obiettivo quello di smantellare l'intero sistema di sicurezza sociale
con un pretesto di tipo economico o sociale.
Valery Giscard d'Estaing (membro della Trilateral e
del Bilderberg) è il cosiddetto "padre" della Costituzione
Europea ed è un grande amico di Kissinger. La sua costituzione sancirà,
se accettata, la NATO cuore dell'Europa e la regressione sociale
nell'intera Europa. Brzezinski non sta neppure pensando ai problemi
sociali o alle rivoluzioni che la sua iniziativa potrebbe provocare ….
La mia fonte interna dell'IFRI mi ha detto che la Direttiva Bolkestein
verrà approvata il 15 luglio del 2005, così come l'Accordo
Multilaterale sugli Investimenti (AMI), che tutti conosciamo. Tutti
pensavano che questa mostruosità sociale fosse stata definitivamente
accantonata. Errore: la bestia sta tornando. Con lo stesso spirito,
l'integrazione della Turchia in Europa permetterà all'imperialismo
statunitense di avere un forte potere sugli stati del Sud del Mar Caspio,
così pure un'influenza sugli stati della parte est del bacino
mediterraneo. Questo trasferirà la "democrazia" degli Stati
Uniti in questa regione, mentre la parte occidentale sarà sottomessa
all'azione di ONG verso una situazione più democratica, come ci è
stato opportunamente mostrato in un articolo dell'anno scorso del
quotidiano Le Monde tratto dal German Marshall Fund. In breve, il colpo
più violento è di distruggere l'Europa e le sue zone limitrofe nei
prossimi anni con conseguenze politiche e sociali non ancora valutate da
questi "maghi" principianti. Il piano Bilderberg 2005 di
questi "miglioramenti" sociali.
IRAN, RUSSIA E CINA
Che succede all'Iran? Il punto è che l'Iran è una
potenza regionale, capace di lavorare assieme a Russia e Cina e
trasformare questa 'collaborazione' in una valida opposizione
all'egemonismo americano sull'Eurasia. Se ricordiamo bene, la dinastia
dei Pahlavi fu tolta dal potere in Iran nel 1979, quando l'America
decise che la sua volontà di fare dell'Iran un potere regionale fornito
di armi atomiche non era supportata dalle intenzioni regionali
americane. Quindi, preferirono lavorare con le menti arretrate
dell'ayatollah Khomeyni, ma quest'ultimo non intendeva collaborare con
gli amici di Israele. Perciò, l'America incoraggiò l'Iraq di Saddam a
dare inizio ad una terribile guerra contro il loro vicino. Saddam era
allora l'amico neutrale dell'America, sebbene non praticasse la
"democrazia". Ed ora, 25 anni dopo, lo stesso stato ha i
medesimi obiettivi dello Scià in Iran. Essendo stato commesso un grosso
errore, l'Iran è di nuovo ai piedi dell'America, ma non ha nessunissima
intenzione di lasciare che l'America stessa domini l'Eurasia.
Dal momento che anche Russia e Cina hanno gli stessi
scopi, tutte e tre queste potenze hanno la possibilità di bloccare
l'espansione americana. Dato che lo scopo principale degli Stati Uniti
è quello di impedire all'Iran di essere una potenza regionale, e non
quello di evitare che abbia armi atomiche, hanno intenzione di
smantellare il paese dall'interno, non avendo sufficienti forze militari
per invadere e sottomettere Teheran. Questo paese dispone di risorse
petrolifere, naturalmente, e questo fa sì che l'America stia cercando
di convertire questi musulmani ai vantaggi dello stile di vita
democratico americano. Gli interessi della Cina si stanno orientando
verso le risorse petrolifere dell'Asia centrale; allo stesso tempo, gli
interessi della Turchia e dell'Iran stanno puntando nella stessa
direzione. L'Alleanza dell'Iran e della Cina nelle questioni petrolifere
sta impedendo agli Stati Uniti di avere il controllo dei prezzi del
petrolio sul petrolio cinese. Chiaramente, un'alleanza tra Iran, Cina e
Russia escluderebbe l'America dai campi petroliferi del Kazakhstan e non
permetterà la presenza di oleodotti che portano alla regione del
Mediterraneo come vuole Washington. Quindi, all'insistenza delle minacce
statunitensi, l'Iran risponderà con maggiore aggressività nei campi
petroliferi degli stati dell'Asia centrale.
RESTRIZIONI ALLE AMBIZIONI DELLA CINA
Come espressamente definito dalla dottrina
Brzezinski, a nessun paese o gruppi di paesi sarà permesso lottare
contro la posizione di superpotenza degli Stati Uniti d'America. Dagli
anni ottanta del ventesimo secolo, l'America permette implicitamente
alla Cina di attuare un dumping valutario in cambio di una limitata
posizione di questo paese nel Nuovo Ordine Mondiale. Ora la Cina vuole
occupare il suo posto naturale nella regione asiatica del sud. La Cina
ha avuto successo da un punto di vista economico e l'abolizione delle
quote d'importazione sui prodotti tessili permette a questo paese di
invadere i mercati europei. Questo sta indebolendo le industrie tessili
dell'Europa e le posizioni dei suoi cambi monetari. Logicamente, le
vendite delle armi europee controbilanciano questi deficit commerciali e
permettono alla Cina di avere adeguate forze militari pari alla sua
attuale posizione di potere. Ma questo significa anche che la politica
della Cina non sarà più nelle mani di Washington e che, in un futuro
prossimo, Taiwan sarà invasa.
E il Giappone si vedrà anch'esso obbligato ad
acquistare armi atomiche per difendersi. Condoleeza Rice e George W.
Bush cercheranno di limitare queste vendite europee. Entrambi non hanno
apprezzato di buon grado la recente posizione di Blair sulla questione.
Blair non è più il cagnolino di Bush. Probabilmente, la Cina incontrerà
alcune restrizioni su questioni vitali quali il petrolio, l'acciaio,
materiali strategici, e si vedrà obbligata ad accettare di
riconsiderare il valore della sua moneta (lo yuan) oppure essere
considerata un ex membro dell'organismo internazionale WTO ecc.
Naturalmente, l'America è un paese mutuatario e sarà obbligata a
cessare di ricorrere a prestiti. Per evitare di affondare prima che un
flusso di banconote cinesi faccia ritorno per un rimborso immediato, gli
Stati Uniti d'America saranno obbligati a svalutare la moneta americana
da un giorno all'altro, anche se l'America sta mostrando positivi segni
di attività. Questo causerebbe la rovina per tutta l'Asia e l'America.
Tuttavia, quest'ultima è in grado di rivolgersi ai suoi alleati europei
ed alcuni anni più tardi tutto sarebbe sistemato. In breve, per
limitare i rischi asiatici, la Cina sarà costretta a raffreddare le sue
attività economiche e chiaramente attraverso la rivalutazione dello
yuan. Questo verrà presentato alla Cina dagli Alleati in un modo ancora
più severo. Il gruppo Bilderberg 2005 parlerà di questo.
CINA E RUSSIA
Naturalmente, dopo la questione ucraina, la Russia e
la Cina sono tentate di lavorare assieme ed anche con l'Iran per
controbilanciare la penetrazione americana in Eurasia. Essi stanno già
entrando nei mercati dell'America meridionale per "liberare"
il Sudamerica dalla Dottrina non democratica di Monroe. La sua dottrina
è "legittima" e sta esasperando Washington. Vengono
programmate manovre comuni ed ogni cosa sta mostrando che, con o senza
le armi europee, la Cina sarà in grado di respingere gli interessi
americani nella sua sfera strategica.
E L'IRAN? GUERRA O NON GUERRA?
Sarebbe una questione di provocazione. Un paese
che non è americano potrebbe essere tentato di svolgere il lavoro solo
con i propri mezzi. Il giorno dopo, non ci saranno più forze nucleari
in Iran, ma un clima di guerra con un diretto coinvolgimento in Iraq
degli interessi di Teheran o degli interessi occidentali. Tutto questo
porterebbe ad una formidabile propaganda per spingere l'Europa ad una
guerra contro questo paese, in collaborazione con Turchia e Stati Uniti.
Ed una celata speranza che questo paese cederà poiché le prime forze
europee stanno entrando nel paese con la benedizione delle "Nazioni
Unite". Questo succederebbe in ogni caso dopo le elezioni iraniane.
L'Iran cesserebbe, quindi, di ostacolare la dominazione americana dell'Eurasia.
PRIME CONCLUSIONI
L'incontro di quest'anno (2005) del gruppo
Bilderberg sarà un incontro decisivo. Il modo in cui gli europei
voteranno al trattato costituzionale è vitale per il nostro futuro. La
Spagna non sta considerando seriamente l'importanza di questo voto e la
propaganda ufficiale sta favorendo il "sì". Il "no"
obbligherebbe il gruppo Bilderberg a negoziare nel dire la verità su
quello che queste elezioni rappresentano veramente. Essi potrebbero in
questo caso organizzare qualche avvenimento spettacolare che mostrerebbe
che non stanno rappresentando la democrazia ma gli interessi della
plutocrazia. Siccome l'America sta lottando per una sempre maggiore
democrazia fuori dai suoi confini, c'è sempre meno libertà all'interno
del paese (Patriot Acts I e II). Ciò che viene definito democrazia sta,
in realtà, rappresentando la forza e l'influenza di una classe minore
elitaria americana, europea, turca ed asiatica. Questa forza è aiutata
da un potente gruppo di persone super-borghesi che lavorano per questa
élite come fossero i loro camerieri e sapendo bene cosa non fare o dire
per non dispiacere i loro padroni. Ho presentato quelle che dovrebbero
essere le linee principali della conferenza di quest'anno, ma posso aver
dimenticato alcuni punti o esagerato l'importanza di altri. Ad ogni
modo, tra un po' di tempo sarete voi a giudicare la validità di questo
testo.
Traduzione per disinformazione a cura di Arianna
Ghetti (arianna_ghetti@yahoo.it)
Fonte: www.infowars.com/articles/nwo/bilderberg_secret_agenda_2005.htm
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