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di
Lucio Garofalo
Dopo "Tangentopoli", "Bancopoli",
"Calciopoli", "Paperopoli"... l'ultimo scandalo
nazionale degno di una "Repubblica delle banane" (o "Bananopoli",
senza offesa per le scimmie) quale sembra ormai essere l'Italia, è
"Spiopoli".
Il nuovo caso nazionale emerge a riprova che il nostro "Belpaese"
è da tempo diventato "un popolo di ladri, furbetti, calciatori,
veline e... spie", mentre la retorica nazionalista e idealista del
passato celebrava ed esaltava la nostra "amata Patria" come
"un popolo di santi, poeti e navigatori".
Oggi, gli unici "navigatori" che possiamo vantare sono gli
utenti della Rete, i "navigatori solitari" di Internet, alias
"World Wide Web", che vuol dire "una ragnatela grande
come il mondo".
Giammai una definizione fu più appropriata, dato che il Web si
configura proprio come una "ragnatela" in tutti i sensi, anche
nel senso di una "trappola gigantesca", grande appunto come il
mondo, in cui possono cadere ed essere intercettati un pò tutti i
"navigatori", per cui oggi Internet rischia di essere già
diventato un terreno di caccia dello spionaggio planetario (mi
riferisco, ad esempio, al sistema elettronico denominato "ECHELON").
Non è un caso che Internet, chiamata originariamente Arpanet, nacque
negli U.S.A. alla fine degli anni '60 come una rete di comunicazione
riservata esclusivamente all'apparato militare.
Ma torniamo alle vicende di casa nostra, o di "cosa nostra".
Francamente, l'aspetto che più mi inquieta e mi turba, a parte la
tragica conferma di essere tutti, ma proprio tutti (tranne ovviamente
gli spioni) controllati, schedati, spiati - ricchi e poveri, Albano e
Romina, personaggi famosi, sull'isola e fuori, sconosciuti, anonimi e
omonimi, potenti e impotenti... -, è il coinvogimento della Telecom in
una grottesca vicenda che è già sorta alla ribalta nazionale come
"la grande spiata generale".
Sono davvero sconcertato e indignato, anzi incazzato, per la semplice
ragione che, se a spiarci fosse stata una normale agenzia privata di
spionaggio, oppure un potente servizio segreto internazionale (la CIA,
il Mossad, l'ex KGB, un'intelligence qualsiasi, a condizione di esserlo
davvero), o magari il Grande Fratello, oppure il succitato ECHELON (il
cervellone elettronico globale), direi che tutto ciò sarebbe stato
quasi accettabile, comunque non mi avrebbe sorpreso più di tanto, ma a
patto che a fine mese non ci facciano pagare anche il canone!
Lucio Garofalo
Fonte: Lucio Garofalo
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