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L'informatore
Rodney Stich rivela le attività criminali e la radicata corruzione presenti nei
meandri del governo americano, dell'alta finanza e della comunità dei servizi
segreti.
Nel suo monumentale libro dal titolo Defrauding America (Defraudando
l'America), l'ex investigatore della US Federal Aviation Administration (FAA)
Rodney Stich scrive: "Dopo che Clinton fu eletto Presidente degli Stati
Uniti la sua amministrazione e il Dipartimento di Giustizia hanno bloccato tutte
le indagini e i procedimenti penali relativi ai casi Inslaw, Sorpresa di
Ottobre, BNL, BCCI, Iraqgate nonché a quello del narcotraffico e riciclaggio di
denaro sporco da parte della CIA.
Clinton aveva molto da nascondere quando lasciò l'Arkansas per assumere la
presidenza degli Stati Uniti - continua Stich - e il suo abuso degli apparati
governativi e del potere per soddisfare i suoi appetiti sessuali, l'assunzione
di droghe e la copertura delle spedizioni illegali di armi dall'Arkansas nonché
il relativo traffico di droga gestiti dalla CIA erano crimini effettivi. Le
morti misteriose, gli omicidi e i pestaggi di persone in possesso di
informazioni che avrebbero smascherato tali pratiche illecite rappresentavano
per Clinton un ulteriore problema; egli sicuramente ha avuto bisogno di una
spessa corazza di protettivi funzionari di governo e, per sua fortuna, i media
americani non hanno messo in luce questi grossi crimini".
Questo deve essere ciò che intendono con la frase "Non chiedere, non
riferisco". (In altre parole: tu non chiedi, io non parlo, ndt) Defrauding
America, che è una classica analisi di Stich della storia del 20mo secolo,
contiene prove schiaccianti del terrorismo di stato sostenuto dal governo
statunitense; infatti le testimonianze di oltre tre dozzine di informatori
federali, testimonianze che si confermano a vicenda, hanno fornito le
informazioni senza precedenti contenute in questo stupefacente libro.
"CIA" SIGNIFICA FORSE "COCAINA IN AMERICA"?
In un capitolo intitolato "Evidence on Top of Evidence" Stich
descrive la testimonianza dell'Agente Speciale veterano dell'FBI Richard M. Taus,
il quale richiama alla memoria prove scoperte e denunciate relative al
narcotraffico gestito dalla CIA tramite un gruppo denominato "K-Team".
Secondo Stich: "Il "K-Team" aveva una funzione di facciata nel
patriotticamente altisonante National Freedom Institute (Istituto per la Libertà
Nazionale) e chiamava le proprie operazioni 'the Enterprise' (l'Impresa). Taus
disse che fu questa 'the Enterprise' ad emergere ripetutamente nel corso delle
udienze congressuali relative al caso Iran-Contra... Il gruppo di Taus scoprì
che il "K-Team" era un'operazione della CIA e che esso era implicato
nel narcotraffico, nel saccheggio di risparmi e prestiti ed in attività
collegate a quelli che in seguito sarebbero divenuti noti col nome di Irangate
ed Iraqgate".
Un altro degli informatori di Stich, tale Gene "Chip" Tatum, confermò
tali accuse. Costui era il pilota di elicottero che in effetti trasportò avanti
e indietro dall'America Centrale Oliver North, Felix Rodriguez (conosciuto anche
come Max Gomez) e William Barr (prima avvocato della Southern Air Transport
della CIA e quindi Procuratore Generale nell'amministrazione Bush).
Tatum, secondo Stich, descrisse un incontro tenuto "al fine di determinare
su quale dei tre itinerari da Panama verso Colorado, Ohio o Arkansas erano
scomparsi oltre 100 milioni di dollari di proventi del narcotraffico; questo
furto stava prosciugando finanziariamente l'operazione nota col nome di 'the
Enterprise'... la prima chiamata la fece Fernandez a Oliver North, informandolo
che 'la perdita del denaro si era verificata sull'itinerario da Panama verso
l'Arkansas, il che significava che il responsabile poteva essere Seal, Clinton
oppure Noriega'."
I ladri non hanno alcun senso dell'onore, dal momento che il pilota della CIA
Barry Seal, il Governatore dell'Arkansas Bill Clinton e il Generale Panamense
Manuel Noriega erano tutti sospettati di fare la cresta ai proventi del traffico
di cocaina di George Bush; ed ecco il modo in cui, secondo Gene "Chip"
Tatum, la Mafia Dixie e la Cricca Yankee lavorano di concerto.
Stich riporta che "Quindici minuti più tardi il telefono portatile squillò
e il Vicepresidente George Bush parlò telefonicamente con William Barr. Ad un
certo punto Barr, riferendosi ai fondi dispersi, disse 'La mia idea è che
nessuna fonte singola sarebbe abbastanza ardita da trasferire una somma così
ingente ma che è più plausibile che ciascuna delle fonti ne stia trasferendo
una parte, provocando una perdita massiccia'...
"Tatum disse che poi Barr compose un altro numero, contattando
immediatamente l'allora Governatore Bill Clinton. Barr spiegò a Clinton il
problema del denaro mancante... che oltre 100 milioni di dollari dei fondi di 'Enterprise'
erano scomparsi presso il terminale in Arkansas dell'itinerario Panama-Arkansas
e che egli ed Oliver North avrebbero continuato ad indagare sul terminale
Panamense del collegamento, avvertendo che la questione doveva essere risolta
altrimenti avrebbe potuto comportare 'seri problemi'."
I problemi evidentemente furono risolti. Bill Clinton - che, secondo Terry Reed
e John Cummings, autori di Compromised , è uno dei pochi uomini della CIA
"avviati alla carriera" cui era stato promesso l'inserimento nella
lista dei candidati per quel lavoro - è diventato Presidente.
In un'altra occasione, Tatum trasportò il gruppo a Santa Ana, in Honduras, per
incontrarsi con Enrique Bermudez ed altri capi dei Contras e visitare un
laboratorio di raffinazione di cocaina.
Stich scrive: "Tatum descrisse il penetrante odore di carburante per jet e
di acetone, ed i grandi serbatoi esterni le cui sommità erano svuotate e in cui
vi erano foglie e carburante.
"Tatum ripeté ciò che disse Oliver North: 'Ancora un anno di questa
attività e andremo tutti in pensione'... [Oppure, se non la pensione, che ne
direste di un programma radiofonico condotto da Ollie North? O magari una
candidatura a senatore, o perfino Presidente - con una piattaforma politica
improntata sull'ordine pubblico e la guerra alla droga? La tracotanza di questi
criminali ha dell'incredibile.] North aggiunse: 'Cioè, se riusciamo a tenere in
riga quei bifolchi dell'Arkansas' - riferendosi a Barry Seal e al Governatore
Clinton...
"Ascoltando queste conversazioni, Tatum ricordò i commenti degli ufficiali
dell'esercito... quando si lamentò del fatto che trasportavano droga: "Non
dirlo a nessuno. Nella tua catena di comando non c'è nessuno di abbastanza
importante".
Sul serio. Sentendo Oliver North discutere del coinvolgimento di George Bush e
Bill Clinton nel contrabbando di stupefacenti, Tatum saggiamente seguì il
consiglio.
STICH CONTRO IL SISTEMA
L'ex investigatore del Governo USA Rodney Stich é uno dei non celebrati
eroi dei nostri giorni. La sua ostinata dedizione allo smascheramento dei
crimini e delle coperture del governo ha causato la sua persecuzione,
incarcerazione e rovina finanziaria; la sua vicenda vi ricorderà quella della
persecuzione dei dissidenti nell'ex Unione Sovietica. Cacciato e quasi distrutto
dagli agenti governativi nello Stato di Sicurezza Nazionale che è l'America
oggi, Stich ha comunque perseverato.
Il suo libro di 753 pagine, Defrauding America, (nella sua terza edizione
rivista ed ampliata) è chiaramente un lavoro fatto per il piacere di farlo
nonché la storia definitiva dei crimini, della corruzione e degli insabbiamenti
perpetrati dal Governo Federale statunitense nel corso del 20mo secolo. Questo
libro non è solo importante: risulta indispensabile a chiunque voglia conoscere
le manovre dietro le quinte di grandi governi, alta finanza e crimine
organizzato - in molti casi si tratta di arti diversi della stessa bestia. Le
generazioni future considereranno questo libro una storica pietra miliare
dell'importanza di Declino e Caduta dell'Impero Romano di Edward Gibbon. Perché?
Perché Defrauding America contiene fondate prove di una corruzione legale e
giudiziaria talmente orrenda e mostruosa da andare aldilà di ogni
immaginazione.
E come è accaduto? Rodney Stich lavorava come investigatore della Federal
Aviation Agency. Dopo molti anni di continui rapporti su usi impropri e
negligenze relativi alla manutenzione degli aerei, egli divenne un informatore;
tuttavia a causa dei forti poteri che aveva sfidato, venne provocato, accusato
ingiustamente ed imprigionato.
Nel corso della sua "terapia diesel" - veniva costantemente trasferito
da una prigione all'altra in modo da non avere il tempo sufficiente per
ricorrere in appello - egli incontrò ed intervistò altri informatori
provenienti da svariate agenzie governative; accumulò così sempre più
materiale, fino ad essere in grado di scrivere e pubblicare Defrauding America.
In una recente intervista Stich dice: "La mia iniziale incarcerazione fu
causata dal cosiddetto oltraggio alla corte. Come forse saprete avevo scoperto
una cattiva condotta del governo estremamente seria in rapporto a una serie di
disastri aerei, e questo iniziò a farmi diventare una sorta di attivista nel
campo della corruzione a livello governativo.
"Mentre mi stavo dedicando energicamente a ciò ed acquisendo, nel corso
degli anni, ulteriori informazioni da altri agenti governativi, cominciai a
scoprire altre forme di corruzione di governo.
In tutto ciò vi era coinvolto l'insabbiamento da parte del Dipartimento di
Giustizia degli Stati Uniti nel quale mi ero imbattuto nel corso degli ultimi 30
anni. Sicché se il Dipartimento di Giustizia stesso ostacola la giustizia,
rimane ben poco da fare; tuttavia io ho scoperto un particolare statuto - potrei
essere l'unico ad averlo mai usato - il cui testo è assai chiaro.
"Si tratta dell'Atto 18, Sezione 4; esso afferma che 'Chiunque venga a
conoscenza di un reato federale e non lo riferisca prontamente a un giudice
federale o ad altri funzionari federali risulta colpevole del reato di
subornazione di reato'.
Allora pensai che questo fosse un eccellente sistema per aggirare
l'ostruzionismo del Dipartimento di Giustizia USA.
Intentai causa richiedendo che il giudice acquisisse le mie prove e quelle di
qualcuno degli altri agenti che avevo conosciuto; la legge prescrive loro di
farlo, invece essi si rifiutarono."
Cosa successe poi? "A volte chiusero il caso senza udienza - disse Stich -
e non mi permisero mai nemmeno di arrivare a quel punto; poi presentarono anche
un'ordinanza che mi impediva per sempre l'accesso alle corti federali, e ciò si
ripeté svariate volte; questo ovviamente è illegale e incostituzionale , oltre
a ostacolare la giustizia.
Man mano che la mia conoscenza delle attività illegali del governo aumentava -
allorquando iniziai ad ottenere prove schiaccianti del narcotraffico della CIA -
intentai ancora altre cause anche se i giudici federali mi impedivano l'accesso
alle corti federali, cosa che legalmente non possono fare ma che fanno
ugualmente; quindi mi accusarono di oltraggio alla corte solo per aver cercato
di riferire le attività criminali che dovevo riferire".
Poiché in passato era stato tradito dagli avvocati molte volte Stich, avendo
imparato i particolari della navigazione nelle acque corrotte del sistema
giudiziario americano, si rappresentava legalmente da sé; c'erano molte secche
in quel mare ed il suo naufragio fu la sua finale incarcerazione.
"Come gli avvocati mi avrebbero detto per anni - dice Stich ridendo - 'se
ti rappresentassi questo significherebbe la fine della mia carriera', poiché il
governo è molto potente e può influenzare la carriera di un avvocato con molta
facilità.
"La prima carcerazione fu di sei mesi in una prigione federale con l'accusa
di oltraggio alla corte" continua Stich. "In altre parole io sono qui
a cercare di riferire di un reato nel cui insabbiamento il Dipartimento di
Giustizia e i giudici federali erano effettivamente implicati; fra parentesi,
per fare questo i giudici federali avevano dovuto avere la cooperazione del
Dipartimento di Giustizia, perché proprio quest'ultimo avrebbe poi accolto le
accuse ed avviato la procedura penale."
E' davvero possibile che costoro abbiano lavorato in combutta per coprire lo
smascheramento di queste attività criminose?
"Sì - dice Stich - e risulta interessante notare che nelle fasi
preliminari, in uno dei miei primi libri - la seconda edizione di Unfriendly
Skies - citavo i giudici federali ed il personale del Dipartimento di Giustizia
i quali stavano ostacolando i rapporti che io avevo sulle attività criminose
correlate ad una serie di disastri aerei. Naturalmente, quando in seguito mi
sarei presentato alla corte federale con altri reati, questi stessi gruppi mi
avrebbero accusato di oltraggio alla corte per aver cercato di denunciare le
attività criminali nelle quali erano implicati". "E Giustizia per
tutti" - come recita il Giuramento di Fedeltà Americano - risulta essere
nient'altro che uno scherzo macabro.
PROVE DEL COINVOLGIMENTO DELLA CIA E DELLA DEA NEL NARCOTRAFFICO
Nell'introduzione di Defrauding America Stich scrive: "Questo libro
rivela attività criminali e sovversive nelle quali sono implicati funzionari di
alto livello delle tre branche del governo federale, nonché il motivo per cui
la maggior parte della popolazione è pericolosamente disinformata in merito
agli atti criminosi perpetrati contro gli Stati Uniti e il loro popolo proprio
da coloro a cui è stato affidato il compito di prevenire tali
avvenimenti".
Stich continua: "La maggior parte degli americani, ai quali un congresso
doppiogiochista e gran parte dei media hanno occultato la verità, stenteranno a
credere a molte di tali attività criminali, quali per esempio la diffusione
della droga in USA gestita dalla CIA. Per quelli di noi che hanno assistito a
tali eventi in qualità di elementi interni, compresi coloro che vi hanno
effettivamente preso parte, domandare se la CIA si occupi o meno di
narcotraffico sarebbe come chiedere ai piloti 'Gli aerei volano per davvero?'
Ebbene sì, gli aerei in effetti volano e la CIA ha contrabbandato droga negli
Stati Uniti nel corso degli ultimi 50 anni."
Uno dei capitoli più esplosivi del libro è quello intitolato "Il
Narcotraffico della CIA e della DEA", che comprende resoconti di prima mano
forniti da ex agenti della CIA e della DEA (Ente americano preposto a combattere
il traffico di droga) i quali hanno partecipato ad azioni di questo genere.
Stich scrive: "Il mio telefono è stato usato centinaia di ore per riunioni
telefoniche a tre vie fra personale della CIA e della DEA, le relative consorti,
un agente del Mossad e perfino Ross Perot. Spesso le conversazioni erano di
natura simile a piloti che si descrivano l'un l'altro gli avvenimenti a cui
avevano preso parte, ciascuno sapendo che l'altro riconoscerebbe qualsiasi
menzogna. La mia posizione era come quella di una talpa segreta all'interno
delle attività coperte della CIA, in aggiunta alle scoperte che avevo fatto
quando ero un agente federale e quando fui ingannato durante una delle molte
imprese criminali".
Le testimonianze incrociate degli agenti della CIA Gunther Russbacher e Trenton
Parker, ad esempio, indicano che i cartelli Colombiani della droga erano in
effetti organizzati dalla CIA.
"Parker descrisse come la CIA organizzò gli incontri nel corso dei quali
svariati trafficanti di droga Colombiani si fusero in un unico cartello di
narcotraffico..." scrive Stich. "Egli sostenne che il primo incontro
avvenne alla presenza di 20 fra i massimi trafficanti di cocaina della Colombia
mentre il secondo ed ultimo, a cui parteciparono circa 200 trafficanti, fu
tenuto presso l' Hotel International di Medellín... Il Cartello di Medellín fu
istituito nel dicembre del 1981 e ciascun membro pagò una quota d'iscrizione di
35.000 dollari per finanziare la formazione di una squadra speciale il cui scopo
era quello di proteggere i membri del cartello e i loro traffici."
Inoltre Stich scrive che l'agente della CIA Gunther Russbacher "confermò
gli incontri di cui aveva parlato Parker ed aggiunse che nel settembre del 1981
c'era stato un incontro preliminare a Buenaventura, in Colombia, nel corso del
quale furono decise le modalità degli appuntamenti a venire. Russbacher
partecipò all'incontro del settembre del 1981 che fu convocato dalla CIA al
fine di facilitare il narcotraffico verso gli USA e per permettere alla CIA di
trattare con un gruppo unico piuttosto che con molti narcotrafficanti
indipendenti".
Tutto ciò cosa significa? La cosiddetta, fasulla "guerra alla droga"
è semplicemente un'operazione tesa ad eliminare qualsiasi concorrenza al
narcotraffico sancito-dallo-stato.
"L'americano medio - scrive Stich - grazie alla disinformazione e alla
copertura orchestrata dai media del sistema viene tenuto all'oscuro della gravità
delle attività criminali della CIA. La propensione mentale alla corruzione
esiste da anni: lo scatenare guerre come quella del Vietnam e gli omicidi in
Vietnam e America Centrale sono semplice routine...
Sebbene secondo la legge alla CIA non sia permesso agire all'interno dei confini
degli USA, nondimeno ciò è avvenuto; tale agenzia ha intrapreso e continua
tuttora ad intraprendere svariate forme di attività criminali a danno del
popolo americano. Tramite vari prestanome, speculazioni e proprietà la CIA ha
defraudato tutti i tipi di istituzioni finanziarie americane compresi prestiti e
risparmi, banche e compagnie assicurative; la CIA è uno dei principali
responsabili del saccheggio dei beni del Capitolo 11, trasformando l'esercizio
delle protezioni statutarie del Capitolo 11 in una trappola per gli incauti
americani."
Secondo le fonti di Stich che sono ex informatori della DEA, proprio
quell'agenzia federale statunitense costituita allo scopo di arginare l'afflusso
di droga negli USA è diventata talmente corrotta da essere divenuta ipso facto
essa stessa un cartello del narcotraffico. Esistono gravi azioni criminali sulle
quali il Dipartimento di Giustizia non ha mai indagato né preso in
considerazione.
Nel suo libro Stich scrive: "Il 4 aprile del 1993 ho ricevuto la prima di
una serie di telefonate da parte di Basil Abbott, ex pilota della DEA, il quale
sin dal 1973 ha trasportato droga per conto della DEA dall'America Centrale e da
quella del Sud con un velivolo della DEA stessa. Abbott si trovava in una
prigione federale con l'accusa di violazione di buona condotta nel corso di un
viaggio da Austin, in Texas, verso il Missouri; tale violazione consisteva nel
non essere riuscito a convincere gli agenti della DEA che egli non stava facendo
alcunché per violare la propria buona condotta. Il reale motivo del suo arresto
era che Abbott aveva cercato di stimolare l'attenzione dei media e delle reti
televisive verso le sue accuse relative al fatto che la DEA si occupa
abitualmente del narcotraffico verso gli USA... Abbott fece i nomi di altri
piloti della DEA i quali, su ordine della DEA stessa, pilotavano dall'America
Centrale verso gli Stati Uniti aerei carichi di droga; fra questi vi erano Floyd
Carlton, Cesar Rodriguez, Daniel Miranda, George Phillips ed altri..."
La frequenza dei voli di questo genere fu rivelata da Abbott quando descrisse il
gran numero di velivoli in arrivo e in partenza: "Su qualche pista
d'atterraggio in Belize ed in Nicaragua, era come trovarsi alla Stazione
Centrale."
Stich continua: "Questi voli erano redditizi per tutti coloro che vi erano
in qualche modo coinvolti, compresi i piloti."
Oltre al loro salario governativo i piloti della DEA ricevevano denaro o
vantaggi supplementari. "Abbott per una settimana di voli verso i territori
degli Indiani Miskito ricevette 60.000 dollari e 50 libbre di 'erba'..."
"Abbott mi raccontò di un volo a Panama assieme all'agente della DEA
George Phillips [Phillips era un agente della CIA distaccato presso la DEA].
Mentre erano fermi in Belize per il rifornimento di carburante, Phillips aprì
una valigia di alluminio che conteneva nastri e dischetti col marchio 'Inslaw' e
disse ad Abbott che i nastri erano registri contabili di una compagnia fantasma
utilizzata da un gruppo di spacciatori. Questo software, denominato 'PROMIS',
venne originariamente sottratto alla compagnia Inslaw da funzionari del
Dipartimento di Giustizia, i quali poi a loro volta vendettero questo programma
per computer a governi stranieri e cartelli di trafficanti...
Abbott descrisse i suoi frequenti contatti con Sante Bario, Capo dell'Ufficio
per l'America Centrale della DEA, e come la DEA mise a tacere Bario per tenere
l'opinione pubblica all'oscuro delle operazioni di contrabbando di droga gestite
dalla CIA e dalla DEA... la DEA e gli avvocati del Dipartimento di Giustizia
accusarono Bario di reati federali connessi alla droga, causando così il suo
imprigionamento... Quando fu portato al cospetto del Giudice Distrettuale USA
Shannon, a San Antonio, Bario cercò di descrivere i suoi incarichi alle
dipendenze della DEA ed il narcotraffico della CIA e della DEA, ma gli avvocati
del Dipartimento di Giustizia ed il giudice interruppero la seduta. Al suo
ritorno in cella, un agente di custodia diede a Bario un panino al burro di
arachidi intriso di stricnina che provocò immediate dolorose convulsioni e in
seguito la morte di Bario. Il referto autoptico ufficiale insabbiò questo
omicidio, asserendo che Bario era morto di asfissia".
CRIMINALI ALTOLOCATI MAI INCRIMINATI
Stich nel suo libro fa i nomi di parecchi personaggi di primo piano:
funzionari pubblici e politici di fama che si sono macchiati di gravi reati
criminali. Fra questi naturalmente si possono annoverare uomini politici di
indubbia notorietà come il finora intoccato Bill Clinton, George Bush, William
Barr e Oliver North.
Ci si potrebbe domandare se Stich sia mai stato querelato o minacciato da
qualcuno per diffamazione o per qualsiasi cosa non veritiera contenuta nel suo
libro.
"No - ha detto Stich - non mi è mai successo; comunque pochi mesi fa è
capitato un evento curioso. C'era un tale Michael Hurley, agente della DEA di
stanza a Mena, in Arkansas".
Mena, per la cronaca, era la località in cui si trovava un piccolo aeroporto
rurale che, nei tardi anni '80, rappresentava l'area di allestimento per le
spedizioni di droga negli Stati Uniti.
"In origine il suo nome saltò fuori in relazione all'affare Inslaw -
continuava Stich. "Michael Riconosciuto venne coinvolto nella modifica del
software che il Dipartimento di Giustizia aveva sottratto alla società Inslaw e
così, quando il Congresso richiese che Riconosciuto testimoniasse in merito a
tali eventi, egli venne convocato da un funzionario del Dipartimento di
Giustizia che gli disse: 'Se testimoni te la faremo vedere.' Lui va, testimonia
e una settimana più tardi Michael Hurley, che era un agente della DEA di stanza
a Nicosia, venne trasferito a Washington e coinvolto nella raccolta di ciò che
io ritengo siano false accuse per reati connessi alla droga contro
Riconosciuto."
Allora fu Hurley colui che inizialmente agì contro Riconosciuto?
"Hurley era primo agente della DEA a Mena e quindi era ben cosciente del
contrabbando sin dai primi anni '80".
Questo è l'incrocio in cui si intersecano diversi crimini e coperture - ciò
che il giornalista Danny Casolaro aveva definito "the Octopus" (la
Piovra), cioè una trama globale di lerci maneggioni coinvolti in affari in
tutto il mondo. Secondo Casolaro, Octopus era una rete internazionale a maglie
larghe costituita da ex funzionari della CIA, militari, personaggi del crimine
organizzato ed altri "Beltway bandits" (ex funzionari governativi) che
lavoravano di concerto intorno a vari progetti, fra cui la produzione di armi,
il riciclaggio di denaro, frodi sulle forniture e bustarelle.
"Nel frattempo - aggiunge Stich - Lester Coleman, autore di The Trail of
the Octopus, lavorava a Beirut e Nicosia in qualità di agente della Defense
Intelligence Agency [DEA]; fu incaricato di spiare la DEA mentre operava con la
copertura del Christian Broadcast Network".
Perché la DIA non si fidava della DEA?
"Sono convinto che la DIA sospettasse che la DEA fosse pesantemente
coinvolta nel narcotraffico - dice Stich - ed essi volevano soltanto sapere cosa
stava succedendo. Coleman operava a Nicosia e la DIA utilizzava il Christian
Broadcast Network [di Pat Robertson] come copertura. Durante il suo incarico a
Nicosia, Coleman scopre che Michael Hurley e la DEA sono coinvolti in un canale
della droga che coinvolge la CIA, la DEA, i trafficanti di droga siriani e
libanesi e che costoro per il contrabbando della merce utilizzavano aerei della
Pan Am. Fu questo canale della droga - cioè il modo in cui era gestito - che
permise ai terroristi di piazzare la bomba a bordo del Pan Am 103. Questo è il
punto in cui entra in gioco Michael Hurley: Coleman sostiene che la DEA e Hurley
conoscevano ed erano coinvolti in questo canale della droga.
Stich aggiunge: "Quattro mesi fa Michael Hurley mi ha inviato un fax
dicendo che mi aveva sentito fare riferimento a lui su Internet e che mi avrebbe
querelato se ciò fosse stato menzognero. Allora io gli ho risposto dicendo che
francamente non lo avevo affatto menzionato su Internet. Ad ogni modo - gli
dissi - visto che siamo in contatto, vorrei che lei mi confermasse di essere
stato l'agente della DEA in Arkansas nei primi anni '80: lui non mi ha mai
risposto. Tuttavia ho parlato con Lester Coleman il quale mi ha confermato che
era proprio così."
Un altro criminale mai incriminato?
"Per quanto riguarda i criminali non incriminati - nota Stich - ci sarebbe
una buona parte del Dipartimento di Giustizia statunitense. Ma chi si occuperà
di perseguirli?"
CORRUZIONE ISTITUZIONALE
Allora qual è la percezione di Stich in merito a questa corruzione
istituzionale che ha continuato ad essere presente in svariate amministrazioni
nel corso degli ultimi 30 anni?
Stich risponde: "Per quanto riguarda la corruzione del Dipartimento di
Giustizia, nel corso della mia attività come investigatore federale sono stato
in grado di documentarla per gli ultimi 30 anni. Infatti quando negli anni '60
ero un detective federale per conto della FAA ho perfino accusato per iscritto
J. Edgar Hoover di coperture criminali e di ostruzione alla giustizia; sapete
com'è, un dipendente federale in questo genere di cose non può passarla
liscia. Inoltre esistono alcune peculiari direttive federali che rendono la cosa
[cioè accusare un funzionario pubblico] un reato assai grave, senza avere
prove. Ora dispongo di prove in abbondanza. Era circa il 1965 e per qualche
tempo avevo avuto contatti con lui, sottoponendo alla sua attenzione le attività
criminali che avevo scoperto all'interno della FAA ed anche mentre operavo in
qualità di accusatore indipendente.
"Fui in grado di documentare altre attività criminali, non solo nella
serie di disastri aerei collegati alla FAA, ed ero davvero furibondo per come
andavano le cose e per i continui incidenti; ogni sei mesi si verificava un
disastro mortale.
Così ciò che feci fu di imporre alla FAA un'udienza di quattro mesi, nel corso
della quale mi comportavo come un accusatore indipendente. In questo periodo ho
condotto l'udienza e ho fornito testimonianze e prove inconfutabili trascritte
in un documento di 4.000 pagine; in tale processo sono riuscito a far sì che la
direzione della FAA fosse accusata di tutti i casi di frode, falsa testimonianza
e spergiuro subornato che ero riuscito a documentare.
"La gente non si rende conto del significato di tutto questo, come descrivo
in Unfriendly Skies. Nella FAA tutto ciò non è mai accaduto, e probabilmente
non accadrà mai più, cioè che un investigatore chiave della FAA impone
proprio alla FAA un'udienza la quale nel suo corso si trasforma in un processo a
carico. Mi sto procurando dei testimoni disposti a parlare, sto per presentare
ulteriore documentazione e stanno accadendo altri eventi davvero insoliti; come
se non bastasse durante l'udienza si verificano altri due disastri aerei, in uno
dei quali rimangono uccise oltre cento persone.
Tali disastri erano dovuti a problemi che stavo mettendo a fuoco e accaddero
nella mia area di responsabilità; erano dovuti agli stessi problemi che stavo
portando alla luce e dei quali la direzione della FAA stava in modo fraudolento
negando l'esistenza: ciò contribuisce a farne davvero una dannata storia".
Quali sono le ragioni della corruzione? Forse funzionari di linee aeree
corrompevano alti funzionari della FAA? Qual è la ragione di questi ripetuti
crimini, insabbiamenti e violazioni della sicurezza aerea?
"Ci sono molte ragioni" spiega Stich. "Una di queste è la
sindrome da porta girevole tipica di molte agenzie di governo. I dipendenti del
governo, in genere quelli con incarichi direttivi, favoriscono le industrie
facendo tutto ciò che è in loro potere per avere in cambio la loro
riconoscenza, cosicché una volta lasciati gli incarichi governativi possono
ottenere posti di lavoro assai remunerativi nelle suddette industrie.
"Poi, naturalmente, ci sono le pressioni sulla FAA da parte di quei membri
del Congresso che usufruiscono di lauti contributi da parte delle industrie e,
quando suddette pressioni vengono esercitate agli apici della FAA, si scaricano
lungo tutta la scala gerarchica. Esistono diversi modi per ricompensare tutti
questi appartenenti alla FAA che cooperano, e così il collega che cerca di fare
il proprio lavoro ed insiste nel farlo è passibile di rappresaglie; tuttavia
per tutti quelli che stanno al gioco ci sono vari tipi di ricompense.
"Ci sono quindi gli incompetenti della FAA e di questi se ne trovano alcuni
a livello direttivo, i quali non vogliono attriti con le industrie anche perché
innanzitutto non possiedono la competenza per sfidarle. Il ruolo di un ispettore
è quello di scoprire pratiche illegali o insicure mentre il personale
dirigenziale non ne vuole sapere; i rapporti vengono redatti e poi distrutti. Se
un ispettore insiste, esistono svariate modalità di rappresaglia contro di lui
- se non recepisce il messaggio.
"La FAA nacque nel 1958 dalla Civil Aeronautic Association dopo che un
aereo della United Airlines speronò un aereo di linea della TWA sopra il Grand
Canyon. La cosa fece un tale scalpore che il Congresso promulgò il Federal
Aviation Act del 1958, ed io poco dopo mi aggregai alla FAA. La funzione della
FAA è quella di promuovere la sicurezza, di emettere regole e regolamenti e
disporre di ispettori che verifichino che tali regole vengano rispettate; nel
sistema, però, ci sono molti problemi".
Sul serio! Il problema principale sembra essere quello di capire chi controlla i
controllori. Come possono le agenzie governative restare responsabili nei
confronti dei cittadini piuttosto che dei cosiddetti gruppi di interesse
specifico e gruppi industriali?
Negli Stati Uniti un altro ovvio parallelo è la relazione che c'è fra la Food
and Drug Administration (FDA), che si suppone debba essere un guardiano pubblico
della salute collettiva, e l'industria farmaceutica, la quale è coinvolta nello
stesso tipo di corruzione, bustarelle e politiche del tipo 'porta girevole'
comuni a dipendenti governativi e dirigenti industriali.
La Securities Exchange Commission (SEC) e la cosiddetta industria della
sicurezza rappresentano un altro caso azzeccato.
Allora cosa si può fare per spezzare le catene della corruzione?
Stich commenta: "Come prima cosa potremmo dare una ripulita al Dipartimento
di Giustizia e poi fornire un qualche tipo di soluzione praticabile secondo la
quale gli ispettori o gli agenti del governo possano essere protetti nel caso di
rappresaglia contro di essi".
Non è forse questo lo scopo del Whistleblower Act?
"Per coloro che riferiscono di corruzione di governo ad alti livelli non
funziona," spiega Stich. "Va bene se uno fa riferimento a una cattiva
condotta di un'industria e tale industria non è protetta da dirigenti
governativi di alto livello.
Lasciate che parli brevemente del fatto che mentre nel corso degli anni ho
ottenuto sempre più attenzione pubblica, in concomitanza è cresciuto il numero
degli agenti governativi che si sono rivolti a me per tutto il tempo; posso
pensare ad una dozzina di queste persone che hanno cercato di rendere nota una
grave corruzione presso ambienti di governo di alto livello e che hanno subito
una rappresaglia."
L'OSCURA NOTTE DELL'ANIMA
Defrauding America è una lettura essenziale per chiunque abbia a cuore la
libertà; essa è allo stesso tempo esilarante e sconfortante, poiché contiene
prove schiaccianti del terrorismo di stato portato avanti dal governo
statunitense contro i suoi stessi cittadini.
Quando Rodney Stich si ritrovò in prigione a causa delle sue attività di
divulgatore, il suo incubo personale era in pieno svolgimento.
Egli scrive: "Mi sono detto molte volte: 'Mio Dio, come è possibile che
tutto questo stia capitando a me? Non può essere! Non riuscivo a credere che ciò
che era iniziato come la scoperta di violazioni criminali e alla sicurezza aerea
con conseguenze mortali presso la United Airlines avrebbe potuto comportare
conseguenze così devastanti per la mia persona...
"Come mai mi trovavo in prigione per aver rifiutato di commettere il reato
di occultamento delle prove? Dove erano i media, i cosiddetti difensori dalla
tirannia del governo?...
Tutto ciò era incomprensibile. Avevo un'ottima posizione finanziaria, una buona
condotta di vita, un'ottima reputazione in tutta la nazione come attivista della
sicurezza aerea e improvvisamente mi sono ritrovato in prigione, spogliato di
tutti i beni per acquisire i quali avevo lavorato nel corso degli ultimi 20
anni, e tutto perché mi sentivo una persona con senso di responsabilità...
"A volte avrei voluto solo morire; la tensione di tutta la faccenda mi
stava distruggendo. Una volta buttato in prigione, le cose apparivano fosche.
Tutto si andava accumulando: i sei anni di persecuzione giudiziaria, la perdita
della mia casa, del mio lavoro, dei miei beni, l'umiliazione, la devastazione
della personalità, la perdita della privacy ed il senso di inutilità e
disperazione. Non è facile sopportare tutto ciò e più di una volta fui
tentato di porvi fine. Ho partecipato alla II Guerra Mondiale come pilota della
Marina nel Pacifico, ho volato per quasi 50 anni sperimentando tutti i tipi di
emergenze aeree, sono stato catturato nel corso della rivoluzione Iraniana;
tutte queste situazioni di tensione messe assieme non uguagliavano la paura che
stavo provando in quel momento...
"Osservavo i sacchetti di plastica utilizzati per la lavanderia ed altro e
pensavo a quanto le cose avrebbero improvvisamente potuto divenire serene se me
ne fosse finito uno in testa e la disgrazia fosse terminata. Il motivo
principale che mi ha impedito di arrivare a tanto è stato la speranza che avrei
potuto denunciare la corruzione di governo e in qualche modo spingere il popolo
americano ad esercitare le proprie prerogative previste dalla costituzione; che
sognatore devo essere stato."
Rodney Stich non è semplicemente un sognatore, bensì un individuo coraggioso
che ha posto il suo senso della giustizia davanti a qualsiasi altra cosa.
Fonte:
rivista NEXUS numero
20
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